I principali vantaggi per le aziende che intraprendono la vendita on-line ai consumatori finali sono
cinque:
1. Riduzione dei tempi
Internet consente una enorme accelerazione dei processi produttivi dal momento che:
- il venditore può aggiornare in tempo reale il proprio catalogo, il listino dei prodotti, le disponibilità
di magazzino, le varianti di prodotto disponibili, etc. senza necessità di spese quali stampe di cataloghi
o di brochure, invio di comunicazioni "fisiche" (cartacee) alla clientela della propria banca dati, etc.;
- il venditore può effettuare campagne promozionali anche per tempi brevissimi (c.d. campagne promozionali
istantanee) con un semplice click. Ad esempio, se il venditore ha grosse scorte in magazzino del prodotto
A, mentre ha quasi esaurito il prodotto B, può abbassare il prezzo del primo e alzare il prezzo del secondo
con un semplice click oppure (se possibile) può creare dei pacchetti a prezzo scontato (es. se compri una
unità del prodotto B e due del prodotto A, risparmi il 20%).
- una adeguata integrazione tra il software di e-commerce e quello di magazzino rende automatica la gestione
delle scorte e l'aggiornamento del catalogo in base alle vendite; Un e-commerce fatto bene è collegato con il
programma che gestisce il magazzino del venditore per ogni prodotto venduto questo programma è aggiornato e
quindi ci consente di avere in automatico le quantità disponibili di un determinato prodotto e non vendere
prodotti che abbiamo terminato.
- il customer care può accelerare i tempi delle interazioni con i clienti attuali e potenziali sia nella
fase pre-vendita che in quella post-vendita. Ad esempio, nella fase pre-vendita avere un operatore che può
rispondere al telefono o a interrogazioni via messenger dei clienti che visitano il sito aiuta a fugare dei
dubbi da parte dei clienti. Nella fase post-vendita, invece, è possibile effettuare promozioni personalizzate
in base agli acquisti che il cliente ha effettuato (es. si invia una lettera o una e-mail nella quale
si offre uno sconto del 10% per l'acquisto di un set sale e pepe in ceramica a chi ha già comprato un set
olio e aceto dello stesso modello).
2. Disintermediazione
Internet permette, in alcuni casi, di rendere più diretto il canale di distribuzione (il produttore vende al consumatore) oppure si configura come canale di distribuzione alternativo grazie al quale commercializzare prodotti nuovi o personalizzati, serie limitate e prodotti di nicchia che on trovano spazio nei rigidi canali tradizionali (le grandi case motociclistiche vendono via web moto in serie limitata che non possono essere acquistate dai concessionari).
3. L'ampliamento geografico del mercato di riferimento.
Internet consente ad una azienda di adottare il c.d. approccio GLOCAL (global-local) al mercato è dire di commercializzare produzioni locali o artigianali sul mercato globale con costi enormemente inferiori rispetto al passato, basti pensare ai risparmi di spesa derivanti dal venir meno della necessità di una base logistica (rappresentanti, franchisors, etc.) in un mercato estero. Tutto ciò è avvantaggiato dalla riduzione dei costi di invio tramite corriere tra l'Italia e i Paesi dell'Unione Europea.
Ampliando l'ambito geografico di riferimento, inoltre, Internet favorisce l'adozione di strategie mono-segmento e rende possibile concentrare la propria produzione ai mercati di nicchia prima anti-economici ma adesso profittevoli (quante persone in Italia comprano pipe in legno particolare? Poche. E quante in tutto il mondo? Magari quelle sufficienti per far si che la nostra impresa guadagni bene). Il Commercio elettronico rende possibile l'iper-specializzazione per tipologie di prodotti serviti e di conseguenza l'incremento della soddisfazione del cliente finale.
4. La personalizzazione.
L'utilizzo di banche dati collegate a sistemi di Data Mining e Data Warehousing facilita la clusterizzazione della propria clientela e la personalizzazione dei prodotti, delle offerte promozionali, delle informazioni nei confronti dei singoli cluster di clienti. Potrò cioè fare più facilmente offerte personalizzate (vedi l'esempio del set sale e pepe di prima) e farlo in automatico.
5. Le barriere d'ingresso.
L'investimento iniziale per affacciarsi nel mercato globale è invero molto limitato, le risorse possono essere concentrate nella creazione di sistemi (anche di trattamento informatico dei dati) avanzati in grado di generare valore per il cliente finale. Costa molto di più aprire un negozio in centro che un sito web che funzioni.
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