Cominciamo con una fatidica domanda: cos'è il commercio elettronico?
Agli albori il commercio elettronico era considerato uno strumento destinato a rivoluzionare la società.
Nessuno più si sarebbe mosso da casa per effettuare i suoi acquisti. E-commerce e telelavoro avrebbero
svuotato le strade dalle automobili e sostituito i parcheggi con giardini ove passeggiare, l'asfalto con
comodi marciapiedi pieni di chioschetti e gazebo, le piazze con palcoscenici più o meno improvvisati ove
artisti di strada o professionisti dello spettacolo potessero intrattenere le tante famiglie felici lì
accorse per godere l'aria pulita del centro cittadino. Questa è l'utopia dell'era digitale.
Oggi si è visto che il commercio elettronico inteso nella sua accezione più comune altro non è che un
canale di acquisto in più a disposizione delle famiglie, non un nuovo Postalmarket ma neanche una panacea
per tutti i mali della società.
Secondo l'Osservatorio Permanente sul Commercio Elettronico, E-commerce, altro non è che "lo svolgimento
di attività commerciali e di transazioni per via elettronica e comprende attività diverse quali la
commercializzazione di beni e servizi, la distribuzione di contenuti digitali, l'effettuazione di operazioni
finanziarie e di borsa, gli appalti pubblici e altre procedure di tipo transattivo delle Pubbliche
Amministrazioni".
Lo stesso Osservatorio, poi, precisa che l'e-commerce non si esaurisce nella semplice conduzione della
transazione, ma "può anche abbracciare altri aspetti di un rapporto commerciale quali: ricerca ed
individuazione dell'interlocutore/partner, trattativa e negoziazione, adempimenti e scritture formali,
pagamenti e consegna fisica o elettronica del bene/servizio acquistato o venduto".
Il commercio elettronico inteso nella sua accezione tradizionale, invece, altro non è che l'acquisto di
beni fisici per via telematica da parte delle famiglie.
Il capofamiglia si connette a Internet, ricerca il prodotto più conveniente tra le varie offerte proposte
nella rete, invia un ordine per via telematica inserendo i suoi dati personali ed il numero di carta di
credito e, dopo un paio di giorni, i beni acquistati gli sono consegnati a domicilio tramite corriere
espresso.
Questa è la concezione tradizionale di commercio elettronico. In realtà l'e-commerce è un fenomeno molto
ma molto più complesso.
Alla luce di queste definizioni, che sono tante ed in contrasto fra loro, si rende necessario fare
chiarezza sulle diverse tipologie di e-commerce. In questo breve corso opereremo una classificazione
sulla base di due parametri principali:
- i soggetti che effettuano la transazione;
- la tipologia di beni scambiati.
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